|
L'Associazione si propone di dare un contributo
per porre riparo all'inquietante stato di salute della sinistra
italiana. La principale patologia della sinistra italiana essendo
la frantumazione e la rissosità, nonché, cosa ancor più grave, lo
scarso interesse per la riflessione e la ricerca, l'Associazione
si propone di sviluppare una azione soprattutto culturale che contribuisca
ad invertire tale tendenza, nefasta e vagamente auto-lesionista.
La proposta principale dell'Associazione è pertanto
quella di promuovere lo studio scientifico dei fenomeni politici
ed economici contemporanei, da un'ottica il più possibile ampia,
né autoctona né eurocentrica. A tal fine investirà i propri sforzi
e le proprie forze soprattutto nella ricerca, nella convinzione
che la non sufficiente conoscenza dei grandi fenomeni sociali, sia
la carenza principale degli "stati maggiori" della politica italiana
ma soprattutto della sinistra (che pur ebbe, in questo campo, un
non immeritato primato).
E' convincimento dei promotori dell'Associazione che questo
lavoro scientifico, se condotto con impegno e adeguata preparazione,
comporterà necessariamente un effetto direttamente politico. E tale
effetto non potrà che essere nella direzione della unità, visto
che le divisioni a sinistra, il settarismo e la diffidenza reciproca,
sono per lo più, frutto di scarsa comprensione dei valori fondamentali
che identificano la sinistra stessa. Ma la promozione della conoscenza,
se si tratterà di lavoro valido, potrà dare un contributo notevole
anche al rinnovamento dei partiti, ora ritardato dalla ostinata
autodifesa del proprio potere da parte dei vari gruppi dirigenti.
L'Associazione si muove dunque su di un presupposto socratico
(la virtù è insegnabile) e illuministico (la luce può disperdere
le tenebre). E' dunque ottimistica nella sua volontà di agire, anche
se, necessariamente, realistica nel valutare gli ostacoli che dovrà
affrontare.
L'Associazione promuoverà incontri tra esponenti rappresentativi
delle diverse tendenze presenti nella sinistra italiana, ponendo
a tutti una sola "condizione preliminare": la condivisione di due
presupposti: che la sinistra deve farsi epicentro di uno schieramento
vasto, nel quale i suoi alleati possono essere moltissimi e provenienti
dalle più varie parti e dai più diversi ceti; che la sinistra non
deve in alcun caso inseguire e mimare, sul loro terreno, i portatori
di valori opposti, quelli della destra.
L'Associazione potrà esercitare, tra l'altro,
le seguenti attività: organizzare e promuovere seminari, convegni,
conferenze, corsi didattici e informativi, dibattiti, manifestazioni,
spettacoli, rassegne, proiezioni cinematografiche ed audiovisive,
mostre artistiche ed artigianali e viaggi di studio; instaurare
rapporti di collaborazione con analoghi organismi italiani e stranieri,
di interesse locale, nazionale o internazionale; curare la pubblicazione
di periodici, libri, materiale audiovisivo e simili che abbiano
attinenza con le finalità dell'Associazione.
Le iniziative dell'Associazione sono finalizzate
a: sviluppare la coscienza critica delle masse popolari circa le
politiche economiche e sociali adottate dai governi nazionali e
dagli organismi politici ed economici internazionali; incentivare
la partecipazione democratica dei cittadini alla vita delle istituzioni
rappresentative, concorrendo a diffondere le informazioni che ineriscono
alle decisioni politiche, a tutelare ed ampliare la cittadinanza
attraverso la creazione di nuove forme organizzative della società
civile.
L'Associazione non ha alcun fine di lucro. Essa finanzia
le sue ricerche e le sue manifestazioni attraverso i contributi
dei soci e di tutti coloro - persone ed enti privati e pubblici
- che sono interessati a che i problemi sopra indicati siano oggetto
di analisi e di dibattito.
Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale,
non potranno essere distribuiti direttamente o indirettamente, ma
devono essere impiegati per la realizzazione dell'attività istituzionale
e/o delle attività ad essa direttamente connesse.
|